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NOTA BENE: Queste informazioni sono frutto dell'esperienza personale di ogni singolo SnowAlper, valuta sempre le tue capacità prima di affrontare una gita, in alternativa affidati all'esperienza delle guide alpine.

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CIMA PRESENA DAL CANTIERE

  • PUNTO DI PARTENZA: Passo Del Tonale -TN-
  • QUOTA PARTENZA: 1803 mt
  • DISLIVELLO: 1273 m
  • TEMPO IMPIEGATO: 3,30 ore
  • MESE : Marzo
  • RISCHIO VALANGHE: 2
  • DIFFICOLTA': BS
  • NEVE PREVALENTE: Neve trasformata compatta - Polvere  
  • MATERIALE UTILIZZATO: Splitboard + Ramponi

 

Superato il passo del Tonale si scende in direzione Vermiglio, poco dopo L'hotel Locanda Locatori si trova un bivio a destra che porta ad un piccolo parcheggio di fronte al depuratore delle acque, vi saranno sicuramente anche altri parcheggiati essendo una gita molto frequentata.

Superato il ponticello della valle, si percorre la strada (segnavia 282) fino all'arrivo della galleria del Cantiere, questa va superata a piedi non essendo innevata, spesso  il fondo è ghiacciato e sono presenti delle stalattiti di ghiaccio. Superata la galleria la visuale si apre su una grossa vallata che dovremo risalire per raggiungere la Cima Presena, proseguendo per la strada si raggiunge l’Alveo del Presena, dove si trovano i "resti" di una vecchia seggiovia che in passato collegava il Cantiere alle piste del Presena.

Lasciato questo alle spalle si prosegue tenendosi leggermente a destra mirando la cima del Passo, superando vari avvallamenti, ora la salita inizia man mano a farsi più ripida e si prosegue la salita seguendo le tracce sempre presenti e con varie inversioni, fino a trovarsi davanti all'ultima salita che si trova tra la Cima Presena a Sinistra e La Sgualdrina a Destra, si procede sempre linearmente ma questo ultimo tratto solitamente è molto macinato, essendo una zona di forte passaggio per tutti quelli che salgono e che scendono anche con gli impianti, quindi la traccia potrebbe essere messa male ed in alcuni casi è meglio montare in tempo i rampanti prima di affrontare questa ultima salita.

 Una volta scollinato ci si trova ad affrontare l'ultimo tratto di salita che conduce alla "terrazza" ai piedi della Cima presena, da questo punto si apre una vista stupenda sul Pian Di Neve e sulle vedrette dell'Adamello, purtroppo questa zona pianeggiante dalla stagione invernale 15/16 è occuppata per gran parte dal nuovo Impianto di risalita e di conseguenza questa zona di calma e relax si è trasformata in una zona affollata e piena di gente che sembra essere al mercato.

Lasciata alle spalle si procede a salire in Cima Presena (3070mt) che si trova alla sinistra, questo tratto è consigliabile raggiungerlo a piedi e in caso di neve dura anche con ramponi. Quindi lascio la splitboard ai piedi della Cima e la raggiungo con i ramponi. Salendo incontro gente italiana e straniera che scende impaurita con ai piedi solamente scarponi da sci e senza nemmeno racchette. Come si può capire questo nuovo impianto sarà anche comodo e bello ma ha anche i suoi lati negativi. 

Cambiato assetto si scende dallo stesso itinerario di salita (oppure per rimanere sulle piste tramite la pista Paradiso che scende all'inizio del Passo del Tonale), la neve incontrata in discesa ha ripagato tutti gli sforzi, farina leggera e veloce, non avrei mai immaginato.

Nella discesa purtroppo c'è una lunga parte pianeggiante più una lieve salita, la parte pianeggiante è possibile riuscire a sorpassarla, successivamente bisogna staccare la tavola e proseguire a piedi la piccola salita, ripresa la discesa bisognerà staccare ancora alla galleria. 

Passata la galleria si procede sempre a scendere sulla stessa stradina della salita, con buona presenza di neve  si riesce a tagliare per dei boschetti divertenti che fanno da scorciatoia e si ricollegano sempre alla stradina che porta al parcheggio.

CONCLUSIONE:


-Ottima gita sempre bella e divertente.

-Panorami stupendi, tra i più belli in assoluto (sarò di Parte..ma si parla di Pian di Neve ad Adamello..)

NOTE: 

-Gita da fare con neve sicura

-Parte pianeggiante lunga in discesa e sali/scendi, nella discesa è necessario staccare la tavola almeno 1o2 volte. 

-Ultimo tratto per salire in vetta ripido da valutare come risalirlo in base alle condizioni di neve ed alle proprie capacità.

-Ultima parte prima di scollinare al Passo spesso con neve tritata, valutare anticipatamente se necessari i rampanti.

-Dalla stagione 15/16 presente in arrivo al Passo la nuova Cabinovia con conseguente presenza fissa di molta gente. 

 

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